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La gioia dell'amore e la vocazione del prete diocesano
Settimana Residenziale Clero

A San Bartolomeo al mare dal 22 al 26 gennaio 2018. Il tema si ispira alla lettera di papa Francesco, Amoris Laetitia e intende collegare il ministero del prete e la sua identità personale all’esperienza dell’amore umano. Il ministero del prete con le famiglie gli fa vedere la grazia e la fragilità dell’amore umano (filiale, sponsale, materno, paterno, fraterno …) e gli fa scoprire la propria collocazione peculiare di uomo celibe. Il prete celibe non è estraneo all’amore umano, ma ne partecipa in modo particolare. Questa sua posizione richiede una grazia speciale e mette in conto anche sofferenze e difficoltà.
Nel corso della settimana residenziale si intende aiutare il clero diocesano a riflettere sulla propria esperienza per dare una nuova consapevolezza della vocazione personale. 
La Chiesa, con gli ultimi papi in particolare, dà una nuova priorità alla famiglia come soggetto e destinataria del Vangelo e legge in questo un segno dei tempi, una missione epocale. L’enfasi sui legami famigliari affettivi e sociali contrasta la cultura dominante nel mondo occidentale, che evidenzia l’individualità e relativizza molto i legami famigliari sul piano sociale. 
Il prete diocesano, nella sua condizione di uomo celibe, è spesso provato da questa cultura della realizzazione individuale. E’ accentuata in lui la sofferenza per la solitudine, per la mancanza di paternità e di sponsalità. Da alcuni decenni soffre una radicale crisi di identità e vede una drastica diminuzione di vocazioni al ministero collegate anche alle difficoltà culturali sul celibato.
La nuova enfasi data all’amore sponsale, in particolare con Amoris Laetitia, può avere due esiti opposti: il primo è accentuare la frustrazione e la sofferenza del prete, che, in ragione del celibato, resta fuori dall’esperienza sponsale; il secondo esito possibile è una riscoperta della propria vocazione proprio collocandosi dentro i legami umani dell’amore e a servizio di essi. Al di là di ingenue idealizzazioni o di sublimazioni disumane, si apre una possibilità di maturazione personale e di guarigione dalle ferite dovute ai limiti umani di ogni stato di vita. 

 


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Indicazioni pastorali 2017/2018
Nel fare nostre le indicazioni del Vescovo per il biennio 2017-19, per sviluppare il tema dell’uscire, ed ispirandoci a documenti ecclesiali, evidenziamo alcune attenzioni pastorali che riguardano la dimensione “familiare”, specifica del nostro mandato.
Proposte operative 2017/2018
Elenco di attività e date, percorsi e proposte, fruibili sia da ogni coppia o famiglia singolarmente, sia come gruppo o comunità parrocchiale, pensate per la famiglia nelle sue varie fasi di vita ed esigenze, con un respiro locale, diocesano ed interdiocesano.